Sarri alla Juventus: per i napoletani è tradimento

Sicuramente c’ era da aspettarselo che i tifosi del Napoli non prendevano molto bene la notizia del passaggio di Maurizio Sarri dal Chelsea alla Juventus [VIDEO]. Ma ormai era nell’aria, e si aspettava solamente l’ufficialità. Lo sconcerto, l’incredulità e la rabbia sportiva, si sono lette tutte sui social da parte dei tifosi partenopei. Discussioni molto animate, soprattutto dal gruppo facebook “Sarrismo gioia e rivoluzione” che ha ben circa 90.000 iscritti, il cui motto è “fino al palazzo”, idea nata quando il tecnico Maurizio Sarri era Napoli. Il tutto era nato per simboleggiare l’attacco degli azzurri al potere, quindi al palazzo calcistico della Juventus. Sul gruppo facebook è comparso il seguente messaggio: “il comunicato ufficiale del Comunicato Centrale del gruppo è questo ed è anche l’ultimo, in quanto il gruppo deve considerarsi sciolto. Il Sarrismo – Gioia e Rivoluzione si ferma a Baku, al primo trofeo di Maurizio Sarri, che da oggi in poi proseguirà da solo”. Gli amministratori del gruppo sottolineano che Sarri ha tradito il Napoli ma soprattutto i napoletani stessi. L’allenatore ha avuto la meglio sull’uomo, ha ucciso il Comandante. In molti adesso pensano che Maurizio Sarri non sia mai stato un allenatore anti sistema. L’occasione fece l’uomo ladro e appena il tecnico ha avuto l’occasione ghiotta ne ha approfittato, andando a servire la squadra più odiata dai napoletani. Parole molto forti, condite di dissapore, rabbia e soprattutto viene messo in evidenza quel pizzico di tradimento [VIDEO], che i tifosi non si aspettavano mai. Stessa identica cosa successe qualche anno fa con l’addio da Napoli di Gonzalo Higuain, che non solo lasciò la squadra partenopea ma addirittura approdò alla tanto odiata Juventus. Così è pure per Sarri, e tutto questo è difficile da digerire.

Maurizio Sarri porterà in casa bianconera un calcio molto diverso dalle solite abitudini

Rivoluzione Sarri in casa bianconera. Ci sarà sicuramente una tipologia di calcio diversa da quella dettata in questi anni da Massimiliano Allegri. Due modelli diversi, con caratteristiche differenti. Non più modelli precostituiti ma un gioco molto spettacolare e che possa portare sicuramente dei risultati. L’idea è quella, in assoluto, della conquista della Champions League. I tifosi juventini attendono solo ed esclusivamente questo trofeo. Si usa definire l’ex tecnico del Chelsea come un dogmatico. Vero, non in senso assoluto però, poiché categorizzare le sue convinzioni tattiche, ad esempio, può indurre in errore. La società di via Galileo Ferraris si aspetta molto dal tecnico toscano e lo stesso tecnico sa che nella Juventus non si può sbagliare.

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